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Dalla Torah al Talmud L'Ebraismo
ritiene che vi sia stata una Rivelazione di Dio messa per iscritto nella
Bibbia (dal greco ta biblia, "i libri"). La Bibbia ebraica è
composta da 24 libri, ed è suddivisa in tre sezioni: la Torah (o
Pentateuco, i primi cinque libri della Bibbia ebraica), i Nevi'im
("Profeti") e i Ketuvim ("Scritti"). Nella Bibbia
sono narrate le vicende storiche del popolo ebraico, l'Alleanza instaurata tra
il popolo e il suo Dio, e i princìpi che gli ebrei devono seguire per non
rompere l'Alleanza. Tutti
i libri della Bibbia ebraica sono scritti in ebraico salvo alcune brevi
sezioni in aramaico. I libri biblici furono scritti in diverse epoche: le
tradizioni più antiche risalgono al 1000 a.e.v., mentre la maggior parte dei
testi vennero redatti intorno al VI secolo a.e.v.. Nel mondo antico la Bibbia
fu tradotta in greco e i suoi insegnamenti e i suoi princìpi si diffusero
velocemente. La
Bibbia è un testo sacro anche per il Cristianesimo, che inizialmente era
costituito da un gruppo di ebrei (Gesù e alcuni suoi discepoli), ed è la
base dell' Islam, che si ritiene compimento sia dell'Ebraismo che del
Cristianesimo. Accanto
alla Bibbia, il Talmud (che significa "insegnamento" o
“studio”) è il grande libro sacro dell'Ebraismo: diversamente dalla
Bibbia ebraica, il Talmud è infatti riconosciuto solo dall'Ebraismo, che lo
considera come la "Torah orale", rivelata sul Sinai a Mosè e
trasmessa a voce, di generazione in generazione, fino alla conquista romana.
Il Talmud fu fissato per iscritto solo quando, con la distruzione del Secondo
Tempio, gli ebrei temettero che le basi religiose di Israele sparissero. Il Talmud consiste in una raccolta di discussioni avvenute tra i sapienti (hakhamim) e i maestri (rabbi) circa i significati e le applicazioni dei passi della Torah, e si articola in due livelli: la Mishnah ("ripetizione", “insegnamento orale”) raccoglie le discussioni dei maestri più antichi (giungendo fino al II secolo e.v.), mentre la Ghemarah ("completamento"), stilata tra il II e il V secolo, fornisce un commento analitico della Mishnah. Il
Talmud ci è giunto in due versioni diverse: il Talmud di Gerusalemme
(redatto tra il IV e il VI secolo nella Terra d'Israele) e il Talmud di
Babilonia (redatto tra il V e il VII secolo in Babilonia). A
seconda del contenuto, il Talmud si suddivide in due generi di testo: una
parte legislativa, chiamata Halakhah (“cammino”), in cui sono
registrate le norme che regolano la vita quotidiana di ogni ebreo praticante
per realizzare i precetti della Torah (anche se non tutti gli ebrei, e non
tutte le scuole, interpretano queste norme allo stesso modo), e una parte
narrativa, chiamata Aggadah (“narrazione”), in cui gli insegnamenti
rabbinici assumono la forma di leggende e di racconti. In
particolare, la Mishnah contiene sei Ordini diversi ed
è un riassunto delle leggi definite dai Maestri secondo argomenti specifici I.
Zeraim
o 'Sementi', II.
Moèd
o 'Stagione', III.
Nashim
o 'Donne', IV.
Nezikin
o 'Danni', V.
Kodashim
o 'Cose sante', VI.
Teharoth
o 'Cose pure', L'Angelologia nel Talmud di Abraham Cohen L'Universo,
come lo vede il Talmud, è abitato da due categorie di esseri: gli Elyonim
(quelli di sopra), gli angeli, e i Tachtonim (quelli di sotto), il
genere umano. Sebbene grande abbondanza di notizie sugli angeli si trovino
nell'insegnamento rabbinico, l'angelologia non è creazione di esso. Una corte
celeste, con Dio Re e un esercito di ministri attorno a Lui, si trova già
descritta nella Bibbia e gli angeli si trovano frequentemente ricordati nelle
sue narrazioni come servi dell'Altissimo. Quando furono creati gli Angeli Gli
angeli, come esseri degni di stare presso il Trono della Gloria, devono essere
creature più perfette dell'uomo. Ciò non pertanto, essi furono creati e non
potrebbero mai raggiungere la perfezione di Dio. "Quando furono creati
gli angeli? R. Jochanan diceva: Il secondo giorno, poiché è scritto 'Chi
forma i travi delle Sue camere di sopra nelle acque... Chi fa i venti Suoi
messaggeri, il fuoco fiammeggiante suoi ministri' (poiché Dio separò le
acque il secondo giorno e poiché il Salmista associa le 'camere di sopra' con
gli angeli, considerandole, senza dubbio, loro abitazione, anche gli angeli
devono essere stati creati il secondo giorno). R. Channina diceva: Il quinto
giorno, poiché è scritto 'alati volino sopra la terra' e 'con due ali esso
(il seraph) vola'. Tutti ammettono che non furono creati il primo giorno,
perché la gente non dicesse che Michael ha disteso il lato del firmamento a
mezzogiorno e Gabriel il lato a settentrione". I rapporti con gli uomini Da
tutti si credeva che gli angeli fossero immortali e non propagassero la loro
specie. Tuttavia, una volta, Dio può distruggerne un certo numero, quando si
oppongono alla Sua volontà. Essi non hanno bisogno di un nutrimento fisico
perché vengono nutriti dallo splendore della Shechinah. Non sono turbati dal
Jetzer Hara, la cattiva tentazione, ciò che significa non essere essi turbati
dalle passioni umane. Gli incarichi degli Angeli e le preghiere Agli
angeli sono affidati incarichi speciali; uno di essi è incaricato di ciò che
riguarda la preghiera. Si diceva: "Dopo che tutti i luoghi di culto hanno
terminato il loro servizio, l'angelo addetto alla preghiera raccoglie le
orazioni che sono state offerte in tutti i luoghi di culto, ne fa delle corone
e le pone sulla testa del Santo che benedetto sia". Poiché vi è
un'omelia sul verso: "O tu che ascolti la preghiera, a Te verrà ogni
carne", l'intenzione non può essere di presentare l'angelo come
intermediario fra l'adoratore e Dio. Ciò sarebbe in aperto contrasto col
principio generale secondo il quale Dio è vicino a tutti coloro che Lo
invocano con sincerità. In questo passo non dobbiamo vedere nient'altro che
un gioco sulla parola adècha (a Te), le cui consonanti possono anche leggersi
edyecha (Tuo ornamento); le preghiere cui si allude sono senza dubbio le
espressioni in lode di Dio, che occupano un posto preminente nel servizio
ebraico. I Nomi degli Angeli Nomi di angeli non si trovano nella Bibbia, prima del libro di Daniel, dove occorrono i nomi di Gabriel e Michael che viene descritto come "uno dei grandi principi" o "il grande principe"... (segue DI PROSSIMA ATTIVAZIONE) |
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