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"Melancholia
I" |
Angeli |
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CENNI
STORICI Fin dall’antichità,
l’uomo, volgendo gli occhi al cielo, osservava il ciclo regolare degli astri
e stabiliva su di essi la misura del tempo e il calendario. I corpi luminosi
della volta celeste gli suggerivano soprattutto che il mondo è governato
dalla legge del "ritorno eterno" e che, dall’alto, essi impongono
alle cose della Terra certi ritmi sacri che sfuggono al suo controllo e alla
sua comprensione. La luna, i pianeti e le stelle rappresentavano ai suoi occhi
manifestazioni di potenze soprannaturali ed egli, per assicurarsene il favore,
rendeva loro spontaneamente un culto. L’uomo assegnò così dei nomi e
distinse nel cielo le costellazioni, riconoscendo in esse figure enigmatiche e
simboliche. CENNI
STORICI Il
legame fra Angeli e pianeti rimase nel culto della Chiesa, anche se con
alterne fortune. Anticamente venivano venerati sette grandi Angeli
identificati quasi sempre con i sette pianeti e denominati in diversi modi:
"Sette Occhi del Signore", "Sette Troni",
"Sette Luci Ardenti", "Sette Reggitori del Mondo". CENNI
STORICI I Sette Angeli possedevano nomi
occulti (che non potevano essere pronunciati) e nomi "canonici", con
cui venivano menzionati nei Messali. Per quanto concerne i nomi
"occulti" è possibile risalire a diverse tradizioni. Secondo i Cabalisti,
i sette Dominatori planetari sono: Un’altra fonte proviene
inoltre dai testi dei Sabei di Harran, una setta religiosa in cui
confluirono i culti assiro-babilonesi, gli influssi della Grecia classica e
infine il filone stoico-ermetico. Questi i nomi degli Spiriti planetari
secondo i Sabei: E ancora, nella Magia
Evocativa incontriamo i nomi degli Spiriti Planetari corrispondenti ai
corpi celesti: CENNI
STORICI I nomi dei sette Angeli
rimasero nei Messali per secoli; furono approvati anche dal famoso domenicano
Padre Gastaldi, spietato inquisitore. Egli scrisse nel suo libro "De
Angelis" che la venerazione dei Sette Spiriti nell’ambito della Chiesa
Cattolica era sempre stata legittima in tutti i tempi e che era necessaria per
il sostegno morale e la fede dei figli della Chiesa. HAZIEL Dopo questa introduzione di
carattere storico, incontriamo dunque le interpretazioni che sono state date
al legame tra Angeli e Astri. Le Energie Cosmiche (sia
Zodiacali sia Astrali) sono delle attività che trovano esplicazione costante
tramite gli Angeli. Attraverso la posizione astronomica dei Pianeti,
dei Segni, delle Costellazioni e delle Stelle, l’Astrologia è in grado di
indicarci le energie che possono esercitare dall’esterno un’influenza
sull’individuo. Ciò nondimeno gli Angeli, che gestiscono tali energie
cosmiche, agiscono concretamente, e in forma costante, muovendo dal nostro
interno. Dunque gli Angeli dispensano i loro potenziali principalmente attraverso flussi energetici emanati dalle Costellazioni (dai Segni) dello Zodiaco. Potete conoscere gli Angeli appartenenti ai diversi Shevet attraverso le tabelle (suddivise per Segno zodiacale) nella sezione "I Nomi degli Angeli". VICENTE
BELTRAN ANGLADA I 4 brani seguenti: da "Gli Angeli nella vita sociale umana" di V.B. AngladaAllo
stesso modo in cui la luce del sole affluisce sulla Terra, in virtù di un
atto di Decisione solare, le energie delle Costellazioni Zodiacali vengono
trasportate dalle grandi Decisioni Cosmiche, generate negli occulti ed
indescrivibili centri mistici dove ha origine la vita che anima le
Costellazioni. Infatti possiamo affermare che le correnti di energia
astrologica sono "atti di Volontà", di Amore o di
Intelligenza generati dai potentissimi ed incomprensibili Logoi
(supreme Entità psicologiche esotericamente denominate Logoi cosmici, Logoi
solari e Logoi planetari) che utilizzano quelle Costellazioni come Corpi di
Manifestazione. 2. I Governatori del Mondo Analizzando
la definizione biblica dei "Sette Spiriti davanti al Trono del
Signore" (il Logos Solare) riferendosi ai Sette Logoi Planetari, Signori
di Raggio, Reggenti dei Sette pianeti sacri del nostro Universo, cioè
Vulcano, Mercurio, Venere, Giove, Saturno, Urano e Nettuno, possiamo dedurre
che si fa anche un diretto riferimento ai Sette splendenti Arcangeli
relazionati molto intimamente con la vita mistica dei sette Logoi planetari.
Tali Entità Angeliche potrebbero essere descritte analogicamente in questo
modo, secondo la loro intima relazione con il pianeta sacro dal quale emanano
o dal quale estraggono le loro energie: 3. Scienza di comunicazione tra Angeli e Uomini Le
gerarchie angeliche che operano oltre l’anello invalicabile del Sistema
solare personificano le energie che provengono dalle Dodici Costellazioni
Zodiacali; queste costituiscono il nostro cielo siderale e, attraverso i
grandi Angeli planetari, convergono nella vita evolutiva del pianeta
attraverso le forze occulte che governano il complesso molecolare degli
elementi chimici della Natura, ossia gli elementali costruttori dell’aria,
del fuoco, dell’acqua e della terra, chiamati esotericamente silfidi,
salamandre, ondine e gnomi. 4. Il numero 12 Quando parliamo di Astrologia come di una via naturale di comunicazione tra Angeli ed uomini, in virtù delle energie degli astri, non facciamo altro che concretizzare il processo in termini facilmente comprensibili per la mente intellettuale. Utilizzando la chiave di analogia, ci sarà utile considerare la relazione che esiste tra: a. Le Dodici Costellazioni dello Zodiaco (I Dodici Mahadeva o Arcangeli)b. I Dodici Pianeti Sacri c. Le Dodici Lune del Pianeta Giove d. Le Dodici Caste di Israele e. Le Dodici Porte della Città Celeste (Shamballa) f. Le Dodici Fatiche di Ercole (personificazione dell’Iniziato) g. I Dodici Apostoli (I Dodici Angeli Planetari) h. I Dodici Petali Sacri del Cuore (Chakra) i. I Dodici Mesi dell’Anno Gli Angeli, a partire dai
Dodici Mahadeva delle Costellazioni dello Zodiaco che presiedono il
nostro cielo siderale, sono presenti come "energie personificate" in
tutte le analogie precedentemente descritte. La complessità delle argomentazioni di Anglada ci impedisce di riportare qui in modo esauriente il pensiero dell’autore. Per chi fosse interessato, consigliamo la lettura dei suoi libri e di quelli concernenti la Teosofia. Un ulteriore passo tratto dall’opera di Anglada è riportato nella pagina "Angeli del Karma". GIUDITTA
DEMBECH Giuditta Dembech riporta
un’elencazione in cui ha fatto affluire tradizioni molto diverse, un misto
di astrologia, teologia e pensiero esoterico. Gli Angeli vi compaiono con
ruoli di Dominatori planetari, molto simili a quelli dei Pianeti intesi nel
senso classico dell’astrologia o della mitologia. Michael Rappresenta il Sole nel
suo pieno dominio, lungo l’arco splendente del suo percorso. Sul piano
umano, l’Arcangelo Michael aiuta il raggiungimento del successo,
l’affermazione e facilita la lotta per il superamento degli ostacoli. La
tradizione lo vede assimilato a tutto quanto concerne la Potenza nei suoi
aspetti positivi. E’ invocato nelle formule per la protezione dai sortilegi
e dalle opere di magia nera. Raphael Associato a Mercurio
dalla tradizione cabalistica, è l’Arcangelo che dai tempi più antichi ha
in custodia la facoltà di guarire. Anche per i greci Mercurio era il Signore
della Medicina: nelle raffigurazioni più antiche, egli tiene in mano una
verga sulla quale si attorcigliano due serpenti. Il suo tocco aveva un
immediato effetto risanante. Questo il significato occulto: la verga
rappresenta la spina dorsale dell’uomo; i due serpenti sono Ida e Pingala
(per l’Induismo); il punto da cui i serpenti partono, con le code che si
toccano, è Kundalini, nel coccige, la sede dell’energia vitale.
Attraverso sette spirali (i sette chakra) i due serpenti si
fronteggiano in alto ma non si toccano. Gabriel L’astrologia esoterica vede
l’Arcangelo collegato alla sfera lunare e all’elemento Acqua del Cancro.
E’ l’acqua della gestazione, in cui si sviluppa il germe divino che
s’incarnerà in ogni embrione umano. Naturalmente è un’acqua simbolica,
che non appartiene alla dimensione fisica ma ai piani astrali superiori. E’
l’acqua attraverso cui si intravede il futuro, l’elemento che fa giungere
alla mente umana l’intuizione. E’ la precognizione che porta al colpo di
genio e alla scoperta scientifica o alla creazione del capolavoro d’arte. Da
Gabriel promanano le sconfinate schiere degli Angeli Custodi, i pazienti
aiutanti del genere umano: creature che aiutano l’evoluzione della nostra
specie ma che, a loro volta, si evolvono attraverso noi. Anael E' l’Arcangelo legato alla
sfera di Venere. E’ colui che ha in custodia tutto quanto esiste di
bello e di armonioso. E’ l’ispiratore degli artisti, colui che fa
risuonare alle orecchie degli uomini più sensibili l’armonia delle sfere
perché venga riscritta sotto forma di musica da ascoltare attraverso gli
strumenti del pianeta Terra. L’influenza che l’Arcangelo venusiano
esercita attraverso i suoi Angeli sarà sempre maggiore nel corso degli anni e
risveglierà nel cuore degli uomini il sentimento di benevolenza. Lo scopo sarà
quello di raggiungere l’amore cosmico, che è ancora molto lontano dalla
sfera della comprensione umana. Khamael E' l’Arcangelo dominatore del
pianeta Marte. Per i suoi attributi di guerriero in altri testi
cabalistici questo ruolo viene assegnato talvolta a Michael. Altri testi
modificano ancora lievemente il suo nome in Camael o Samael. Sachiel E' uno degli Arcangeli
egoisticamente più invocati dall’antichità ai nostri giorni. Rappresenta
l’opulenza, la maestà, la ricchezza, il benessere fisico, il prestigio, il
denaro. Sachiel, l’Arcangelo dominatore del pianeta Giove,
governatore del segno del Sagittario, non disdegna di aiutare gli umani
nel raggiungimento del benessere ma svolge il suo ministero entro i limiti in
cui il karma individuale gli permette di intervenire. Nessuno, se non il
diretto interessato, con la sua volontà e superando le prove che incontrerà
sul suo cammino, potrà modificare il proprio karma. Cassiel E' il dominatore della sfera di
Saturno, colui che ha già realizzato il suo piano evolutivo in
un’epoca lontanissima, l’antica età dell’Oro o Era Saturnina, di cui
gli umani non conservano il ricordo. Dal suo pianeta freddo e (teoricamente)
lontano, Cassiel segue con occhio amorevole gli anziani, coloro che come lui
hanno portato avanti il loro compito ed assistono da spettatori, e non più da
guerrieri, allo svolgersi degli eventi. Uriel L’abbinamento di Uriel con Urano nella tradizione astrologica è abbastanza recente, poiché anticamente si pensava che i pianeti fossero soltanto sette. E’ l’Arcangelo reggente della costellazione dell’Acquario, segno estroverso e rivoluzionario, destinato ad influenzare l’umanità futura. Uriel ben si addice al governo della magia, dell’astrologia e dell’elettronica, tipicamente acquariane. Uriel ha inoltre il controllo sulle forze magiche che presiedono ai bruschi ed imprevisti cambiamenti, non soltanto nel destino dei singoli individui, ma a livello planetario. L’Era Nuova, o Età dell’Acquario, è controllata nel suo rapido susseguirsi di eventi da questo grande Angelo che ha ancora un immenso compito da svolgere nei confronti dell’Umanità. Asariel Questo grande Angelo,
governatore della sfera di Nettuno, era ben noto agli antichi che gli
affidarono il dominio degli oceani. Il culto di Nettuno (protettore dei
naviganti) fu mantenuto in vita ancora molto avanti, quando ormai il
cristianesimo aveva esteso largamente la sua influenza. Oltre alle distese
marine, alle coste e ai naviganti per mare, Asariel estende il suo dominio su
coloro che hanno il dono della veggenza, sugli "oracoli". A zraelAnche colui che oggi ci è noto
come Azrael e a cui è stato assegnato il dominio del "giovane" Plutone,
è sempre stato una divinità ben nota gli antichi. La sua funzione principale
infatti fu (ma lo è tuttora e lo sarà in futuro) quella di accompagnare
nell’aldilà lo spirito dei trapassati. Così l’Arcangelo fu venerato come
Anubi, il custode delle porte oscure del regno dei morti; e fu Caronte, il
traghettatore delle anime dal mondo materiale a quello invisibile. A pprofondimenti di prossima attivazione- Precessione degli
Equinozi: le Grandi Ere |
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