|
Volare
con le ali... pensare con la testa
Ti
colleghi al nostro sito e scopri che il contatore nella home page
ti indica come il Visitatore numero "250.000"? Ti regaliamo un
libro!
Se
anche il contatore ti dovesse segnalare un
numero di ingresso superiore a 250.000 hai comunque la possibilità di
ricevere il libro: il libro sarà infatti inviato (gratuitamente) a colui che dimostrerà di essere il
Visitatore del sito il cui numero di ingresso corrisponde o più si avvicina (per eccesso) al
numero 250.000.
Ecco la modalità da seguire per farci pervenire la tua segnalazione:
- Visualizza a video la parte della home page che riporta il contatore;
- Premi il tasto Stamp sulla tastiera, in alto a destra, che realizza
un'immagine di quanto visualizzato a video;
- Da Avvio/Start - Programmi - Accessori lancia il programma Paint;
- Premi i 2 tasti Control V per incollare l'immagine;
- Salva il file in formato .jpg;
- Inviaci un'email con il file allegato, indicando il tuo nome, cognome e
indirizzo completo presso il quale far recapitare il libro (naturalmente i
tuoi dati verranno utilizzati esclusivamente per l'invio del libro).
Invia
la tua e-mail con l'allegato al seguente indirizzo, entro e non oltre una
settimana dal giorno in cui il contatore ha segnalato il Visitatore numero 200.000:
unlibro@angelologia.it
Un
libro in omaggio è inviato ogni 50.000 Visitatori.
Un
ringraziamento a Claudio da Catania che ci ha segnalato il suo ingresso al
sito quale visitatore numero 100.000 e ad Annamena da Caserta per il suo
ingresso numero 150.000.
Il
libro in omaggio è "I lager in Italia" di Fabio
Galluccio, gentilmente offerto dalla neonata casa editrice Nonluoghi.
Il volume è un
viaggio nella memoria. Un viaggio vero, raccontato in un diario attonito,
dentro una storia rimossa nell’Italia del dopoguerra. Un lungo incontro e
una scoperta in cui l'autore snocciola, come un rosario laico, uno dopo
l'altro i campi di internamento italiani durante il fascismo. Un grido alla
memoria.
I
campi furono istituiti con decreto del 4 settembre 1940, n. 439 e dovevano
ospitare inizialmente soltanto cittadini stranieri dei paesi belligeranti con
l'Italia ma diventarono ben presto campi per ebrei stranieri, slavi, zingari,
oppositori politici e omosessuali. Da circa 40 campi iniziali si arrivò ad un
numero che secondo lo storico Luciano Casali, professore di storia
contemporanea all'Università di Bologna, ammonta a 259. L'autore ne ha
catalogati 113 in Italia e 22 nei territori occupati dall'Italia. Pochissima
la letteratura sulla materia e pochi gli storici che se ne sono occupati:
tutto rende il tema più misterioso e affascinante, ma anche più terribile.
I campi non furono campi di sterminio, se si esclude quello della Risiera di
San Sabba, ma soprattutto nei campi del centro-nord, dove gli alleati
arrivarono più tardi, i deportati furono prelevati dai nazi-fascisti e
portati in Germania per la soluzione finale. In tutta questa storia appare,
come un'ombra, la presenza della Chiesa che sorveglia, dietro le quinte, che
il regime non superi certe efferatezze.
Fabio
Galluccio, nato a
Messina il 13 luglio del 1954, laureato a Roma in giurisprudenza con una tesi
su "La libertà nelle prospettive politico-giuridiche di Karl
Jaspers", ha studiato in particolar modo la colpa del popolo tedesco
durante il nazismo.
|