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I
vostri contributi
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"Il
mio Angelo"
Ogni
giorno sento il mio angelo accanto che mi aiuta in ogni cosa, mi sgrida se ce
n'è bisogno, mi coccola, ma comunque si fa sentire sempre. Io sono tranquilla
con il mio angelo! "Lui" è l'unica "cosa" in cui credo
veramente. Mi è stato vicino nei momenti più difficili della mia vita,
indicandomi la strada giusta e sostenendomi... pure mettendomi vicino delle persone
che mi hanno aiutata tanto e che poi se ne sono andate nell'istante in cui io
stavo bene. Mi ha dato il "potere della mano" e io sono
contentissima. Nei sogni mi fa capire quando sta per succedere una cosa così
che io la possa evitare o aiutare la gente ad affrontarla meglio. Ad esempio,
in sogno mi viene detto quando una persona se ne deve andare. A volte posso
intervenire, a volte non posso. Nel primo caso, appunto, intervengo, magari
anticipando la malattia o l'incidente. Nel secondo caso, con l'amaro nel
cuore, devo preparare le persone alla morte del loro caro senza che loro se ne
accorgano perché io non posso dire niente (a volte lo posso anche dire, ma
non a tutte le persone). Poi, una volta ho sviluppato un rullino... c'era una
foto che non mi ricordavo di aver fatto... intorno a me era tutto nero... solo
la mia schiena era bianca, lucente... beh, credeteci o no... io ci credo...
due mani sulla mia schiena e l'ala di un angelo lungo la mia spalla...
conservo questa foto molto gelosamente. Ma questo è solo un piccolo riassunto
di tutto quello che mi succede quotidianamente... infatti sto scrivendo un
libro anche se non so se lo pubblicherò un giorno.
(Lettera
firmata)
"Degli
Angeli di nome... ma non tutti di fatto"
Molte
persone che hanno avuto un ruolo importante nella mia vita portano questo
nome... Angelo!
Due miei zii, uno dei quali materno e l'altro paterno.
Un amico lontano, con lo stesso nome... ma nel suo caso è un Angelo solo di
nome... di fatto non credo...!
Un altro amico, vicino, che vedo ogni tanto... è proprio un Angelo di
fatto... nelle azioni che fa intendo.
E il quinto Angelo potrei essere io... non sono un Angelo di nome... forse
neanche un Angelo di fatto... ma faccio del mio meglio per poterlo essere!
(Roby
l'Eremita)
"Ho
smesso di essere scettico"
Il
5 di ottobre 2002 sono stato colto da un infarto miocardico acuto sinistro;
sono stato ricoverato e grazie ad un mio amico emodinamista, mi hanno
immediatamente eseguito una coronarografia angioplastica per riaprire la
coronaria che si era chiusa. Tranne un enorme ematoma alle cosce, al
bassoventre ed al ventre, è andato tutto bene.
Durante
la coronarografia, i medici hanno notato che avevo un'occlusione al 70% che
interessava il ramo destro ed il 12 dicembre 2002, sono stato ricoverato
nuovamente per una seconda coronarografia angioplastica. Durante l'intervento,
sono andato in arresto per ben due volte; la prima volta sono stato rianimato
dal mio amico, ( ricordo soltanto che al momento della mia ripresa era sopra
di me e stava praticandomi il massaggio cardiaco); del secondo arresto ricordo
che al momento del risveglio mi sono trovato di fianco un uomo di una
eccezionale bellezza (per dirlo io che sono un uomo!) il quale, vestito con la
divisa verde delle sale operatorie e recando nelle mani le piastre del
defibrillatore, dopo che gli ho chiesto cosa fosse accaduto, mi ha risposto
con un sorriso bellissimo e rassicurante. Durante la notte poi, ho avuto anche
un versamento pericardico e sono dovuti intervenire chirurgicamente comunque,
dopo che mi sono ripreso, descritto nei minimi particolari, ho chiesto al mio
amico, ai medici e ad altro personale della sala di emodinamica di indicarmi
chi fosse quel dipendente che la seconda volta mi aveva rianimato, volevo
ringraziarlo di persona; tutti quanti mi hanno risposto che un dipendente
rispondente alla mia descrizione, lì non esisteva. Sono rimasto così...
però, devo confessare che prima ero molto scettico nel credere in qualcosa o
qualcuno di soprannaturale ma dopo questa esperienza, non lo sono più,
anzi...!
(lettera
firmata)
"La
mia esperienza"
Non
ne ho mai parlato con nessuno. Ma sono fermamente convinta di avere un angelo
custode, e mi piace proprio chiamarlo così! Non entità o presenza, ma Angelo
Custode! Credo di averlo sempre saputo, fin da piccolissima, quando nonostante
alcuni incidenti sono sempre rimasta illesa. E' accaduto la prima volta a due
anni o due anni e mezzo quando camminando sul bordo di un muro a secco alto
oltre due metri perdendo l'equilibrio sono precipitata e ho battuto la testa
sul suolo sottostante a pochissimi centimetri da uno spuntone di roccia che
fuoriusciva dal muro stesso.
Sono
accorsi i miei genitori spaventatissimi, io non ho fatto una piega, solo
qualche graffio, un po' di gonfiore, nulla di grave rispetto a quello che
poteva essere.
Episodi
come questi si sono susseguiti nell'arco dell'infanzia, ero una bambina che
viveva all'aria aperta, forse (ancora oggi) un po' troppo distratta. Ma
nonostante i miei salti nel vuoto, non mi è mai accaduto nulla, nemmeno una
slogatura, niente.
L'ultima
"prova" l'ho avuta pochi anni fa e lo ricordo come se fosse ora.
Sono
sempre stata molto attenta ad attraversare la strada (da bambina mi hanno
ossessionato con: "guarda a destra e poi a sinistra e poi riguarda una
seconda volta per essere ben sicura che non arrivi nessuno"), quel
giorno, ero sul posto di lavoro, i miei titolari in auto, accostati al lato
opposto della strada mi hanno chiamato per qualche motivo che ora non ricordo.
Sono uscita ed una volta sul marciapiede, in barba a tutti gli insegnamenti
ricevuti, forse per la prima volta in vita mia, mi sono precipitata sulla
strada. E li è accaduto. Inspiegabilmente, vista la foga con cui stavo
camminando, mi sono bloccata e nello stesso istante un'auto, un grosso
fuoristrada nero, è passato a forte velocità, talmente vicino a me che ho
avuto l'impressione di sfiorarlo. Ho sentito un brivido. Immediatamente ho
pensato che il mio Angelo Custode mi aveva salvato, ho avuto la netta
impressione che una forza mi avesse trattenuto dalla schiena, impedendomi di
procedere, di continuare il mio passo spedito.
Dopo
questo episodio, ad intervalli di tempo, mi capita spesso di pensare al mio
Angelo Custode. Qualche volta gli parlo (o forse è meglio dire che qualche
volta, quando non c'è nessuno con me, mi capita di parlare da sola di pormi
domande o semplicemente di spiegare quello che sto facendo ad es. mentre
preparo una torta, o mentre sto pulendo il wc di casa). Non mi aspetto nessuna
risposta, semplicemente sento il bisogno di parlare da sola o al mio
interlocutore fantasma.
(Lara)
"...
Ho sentito come due mani tirarmi indietro..."
Una
volta da piccolo sono convinto di essere stato salvato dal mio angelo custode.
Ero in centro a Milano e stavo per attraversare la strada dato che il semaforo
dava verde per i pedoni. Fermo c'era un tram che impediva la visuale sulla
strada e quindi era impossibile sapere se stava arrivando qualche macchina; io
visto il verde sono partito e ho staccato i miei genitori di qualche metro e
non appena stavo per oltrepassare la visuale del tram ho sentito come due mani
tirarmi indietro di colpo e in quel preciso istante una macchina passava col
rosso a velocità inaudita: se mi avesse preso anche solo di striscio avrei
fatto una brutta fine, ma questa forza misteriosa mi ha buttato indietro.
Ho
sempre portato nel mio cuore la convinzione che qualcuno di invisibile mi
abbia salvato :) spero, soprattutto ora che sto vivendo un momento della mia
vita brutto, di avere ancora qualche messaggio dal mio angelo custode o da
qualche entità che vive nella luce, ne ho tanto bisogno.
(Federico)
"...
Ed ecco lui era lì..."
Circa
3 anni fa ho passato un periodo bruttissimo della mia vita... uno di quelli in
cui pensi che tutto sia finito... il cancro! Stavo malissimo, più moralmente
che fisicamente, 2 bimbi piccoli che avevo paura di perdere... una vita ancora
da vivere! Una notte mentre stavo dormendo qualcosa mi ha svegliato... mi sono
messa seduta sul letto... ed ecco lui era li... davanti a me! sospeso sopra la
porta della mia camera... bianchissimo quasi abbagliante, biondo, ali grandi
color grigio celeste, le mani protese in avanti... la visione è durata poco
tempo ma la pace e la serenità che mi ha portato dentro vivono ancora in me!
(Angelica)
"I
miei due ragazzi"
Queste parole le dedico
ai miei "ragazzi", due angeli che stanno tentando di combattere
contro la mia cocciutaggine.
I miei "ragazzi", come io li chiamo, sono due angeli e (potrà
sembrare strano, ma per me non lo è), entrambi si chiamano Marco. Il primo si
è rivelato in un sogno, poco dopo che il mio angelo terreno se ne era andata
in cielo, era la mia mamma. E lui stesso mi ha detto come si chiama. Si è
presentato con queste parole <<eccomi, sono Marco, sono il tuo angelo
custode, sono un angelo guerriero!>>. Poi l'otto dicembre dell'anno
scorso, ho incontrato il secondo Marco. Questa volta lui non mi ha detto come
si chiama, io l'ho chiamato così e lui non ha negato. Da allora, io con loro
parlo, scherzo, gioco. Loro mi aiutano nei momenti difficili, mi consolano nei
momenti tristi e mi sgridano quando non mi comporto come dovrei. E questo,
purtroppo accade molto spesso. Tutto questo può sembrare strano a quelle
persone che si definiscono "normali", ma io non mi scompongo più di
tanto. Rimango ferma nelle mie convinzioni, e nulla mi farà indietreggiare da
tutto ciò che per me è importante, da ciò che mi dà serenità, da ciò che
mi dà protezione e da ciò che mi dà la certezza di essere amata per quello
che sono, anche se a volte li faccio arrabbiare. Loro mi AMANO come io li amo.
Sto piangendo, e spero che queste lacrime lavino via gli ultimi residui di
resistenza, che mi aiutino a essere quella che loro vorrebbero,e non per un
loro capriccio, ma per il mio bene. Ecco, tutto questo è una parte della mia
vita con gli angeli, l'unico rammarico è quello di non essermi resa conto
prima della loro presenza. D'altronde preferisco pensare che questo e non un
altro era il momento giusto.
(Daniela)
"E'
facile sentire Dio!"
Io volevo solo dire che
è facile sentire Dio!
Io non so se credere in lucifero ma se esiste qualcosa di negativo (e bisogna
pensarci il meno possibile perché pensarci gli si da forza) non ha una
schiera dietro di se, è solo soletto e i suoi poteri rispetto a quelli di Dio
sono veramente insignificanti, è una pulcetta fastidiosa tutto lì!
Non so se mi crederete ma io ho la percezione di qualcosa di negativo vicino a
me periodicamente e vi dico cosa cerca di fare con me: sa
delle mie paure e cerca di aumentarle a dismisura, usa nella mia mente
pensieri negativi usando la mia voce però allarmata e in preda al panico, mi
insulta, mi minaccia, cerca di spaventarmi in tutti i modi, ma dalla mia ogni
volta che sento questa presenza c'è Dio con me che mi consola e mi calma e mi
dice di non avere paura di una pulcetta fastidiosa, ad ogni pensiero negativo
allarmante lui ci ride sopra e mi fa una carezza e dice "ah si? Ma
davvero? ...e tu: non aver paura figliola!" Poi mi fa da scudo e mi dice…"
lo senti parlare adesso?" e io "no!" e lui "bene…
tranquilla… e poi lo chiama vecchio "amico" mio e gli dice:
"ma quand'è che la finirai !" "non aver paura è un burlone
cosa ci vuoi fare!" e poi me lo lascia sentire ringhiare e arrabbiarsi,
dopo di che gli dice "cuccia!" e poi mi parla e mi dice " vedi…
sono io che gli dico cosa fare, gli faccio chinare la testa, lo faccio muovere
come dico io, lo correggo quando parla... insomma lo tengo sempre sotto
controllo al "burlone"… tranquilla! È un po' testardo cosa ci
vuoi fare… avrò pazienza… chissà che un giorno si calmi " :-)
E' facile sentire Dio ve l'assicuro!
Io lo vedo volare attraverso un gabbiano o una rondine e la mia percezione che
ho di lui è che mi dica "volo bene vero?… sono bravo? Ahahahaha"
vedo i suoi occhi cambiare sempre colore coi tramonti o quando il cielo è
nuvoloso ha gli occhi grigi…a volte ci guarda dall'alto ma è sempre in
mezzo a noi e lo si sente parlare attraverso la voce di una persona che
consola un'altra persona attraverso la compassione e l'empatia, lo si vede
sorridere e giocare coi bambini, lo si vede sospirare intenerito a vedere una
coppietta, lo si vede fare il tifo per una squadra di calcio ma in modo
gioioso, subisce violenze, lavora con noi negli uffici, ascolta arrabbiature,
guarda film prende aerei ci guarda dormire e se è il caso negli incubi
interviene a rimettere i sogni a posto facendoli vedere meno allarmanti.
E' facile parlare con lui e conversare come si farebbe con un amico o con un
paparone! almeno questa è la percezione che ho di lui e a lui va benissimo
così!
Quando gli fate una domanda, dovete avere la pazienza di aspettare la
risposta, fatelo spesso, parlate con lui spesso e volentieri, confessategli
tutto in ogni secondo della giornata, il vostro intento di conversare con lui
verrà presto premiato ma dovete farlo spesso e parlargli come i bambini con
l'amico immaginario, come preghiera a volte basta anche un grazie quando lo
sentite vicino… vale come un "Padre Nostro"! presto lo sentirete
vicino e più ci parlate assieme più la vostra fede sarà incrollabile,
comincerete a vedere il mondo coi suoi occhi, le cose che vi facevano
arrabbiare le vedrete sotto una luce diversa, le persone avranno tutte gli
occhi buoni e amorevoli... gli vedrete sorridere gli occhi alle persone quando
gli parlerete! :-)
Vi sentirete parte di un tutto, vi accorgerete di stare incantati a guardare
un albero danzare col vento per minuti interi, osservare un uccellino volare,
guardare una formichina lavorare, e in quei momenti se gli rivolgerete la
parola o un pensiero lui vi risponderà con tono calmo e rilassante, con me mi
dice: "allora… ho fatto un buon lavoro? tu che dici?".
La mattina mi alzo
e lui mi chiede "come li ho gli occhi stamattina? Sono sempre belli
nonostante delle volte siano grigi? Oppure mi fa sorridere dicendo in una
giornata di pioggia "cosa vuoi che ti dica… mi sto facendo la
doccia!" oppure mi dice "oggi piango per il dolore di vedere i miei
figli farsi la guerra" . Vi potete rendere conto da soli cosa significhi
alzarsi la mattina e pensarla così quando piove? La percezione della giornata
di pioggia sarebbe una vera gioia come dovrebbe essere sempre! :-)
Sono sicura che
ascolta i desideri della gente, quando hanno caldo per la maggioranza fa
piovere, quando hanno freddo o fa uscire il sole oppure quando si mettono il
cappotto glielo mette lui in persona visto che tutti hanno la scintilla divina
basta immaginare che le proprie braccia sono le sue braccia che ti mette il
cappotto! :-)
Quando si è tristi
ci sono tanti modi di visualizzare il divino: come una bolla di luce che ti
avvolge, o una copertina dei colori dell'aura oppure se non si è bravi con le
visualizzazioni si può fare come me: io prendo un cuscino e lo abbraccio e lo
accarezzo come se lui fosse me e io il cuscino, sto in quello stato di
rilassamento e pace e mi lascio coccolare per alcuni minuti dopo mi alzo e
guardo le cose coi suoi occhi e lo sento nella mente che mi consola e mi parla
amorevolmente e mi sento subito meglio :-)
Cercatevi una
visione di Dio amorevole che sia con voi e non contro di voi, cercate di
vederlo non giudicante e serio ma amorevole "spiritoso" e molto
dolce comprensivo gentile buono tenerone compassionevole sorridente, buon
ascoltatore e ne vedrete i risultati positivi! è come una "magia"
ma vi assicuro che vederlo così ha fatto nascere in me una consapevolezza e
una visione del mondo veramente incredibile io lo sento molto molto vicino Dio
e vi assicuro che mi sta dicendo "grazie per questo scritto figliola
spero che anche gli altri prendano il tuo esempio io sarò felice di
accontentarli"… e un angelo in questo momento si è commosso ve lo
assicuro… come lo so? Perché mi viene da piangere di gioia!
Ciao a presto e
buona conversazione a tutti con la vostra visione personale di Dio e non
lasciate che gli altri vi influenzino troppo con le loro idee, chi vi dice che
non abbiate ragione nel vederla come la vedo io. (O in un modo che volete voi)
Ogni persona sperimenta da sola la sua esperienza con lui direttamente. Siamo
tutti uguali e tutti diversi e che ogni persona lo veda come vuole,
l'importante è sentirlo vicino!
(Fhedora)
"Il
mio contatto con gli Angeli"
Ogni tanto mi capita di
sentire una lievissima brezza sul viso, come un leggero soffio o respiro sulla
guancia, sempre in assenza di correnti d'aria o di qualcuno che mi respiri
accanto. Sono sicura che è il mio Angelo Custode.
Tempo fa, una notte mi è capitato di svegliarmi e nel buio della stanza
vedere come una piccola nube arancione-rossastra, un bagliore, durato pochi
secondi. Non c'era nessuna luce accesa. Il giorno dopo, "per caso"
(ma niente accade per caso) mi sono ritrovata sul vostro splendido sito e ho
letto nella sezione sull'Evocazione degli angeli la seguente frase:
"Secondo Jorg Sabellicus, studioso di rituali esoterico-magici, l'angelo
si manifesta come "una forma gloriosa, un suono arcano, un sigillo
luminoso, che lampeggia subitaneo nella penombra. E' un fulgore improvviso,
rosso o azzurro, che ferisce lo sguardo, provocando una sensazione di
sgomento, come se un brivido intenso e incoercibile si diffondesse in tutte le
membra". Beh, davanti a quella luce misteriosa, la sensazione provata era
esattamente quella di sgomento ed un brivido mi ha percorso la schiena, anche
se è durate pochi secondi!
Inoltre, nella pagina sull'Evocazione, c'è l'immagine dell'Angelo
dell'Annunciazione, i cui colori dominanti sono il giallo ed il rosso tendente
all'arancione, proprio come il bagliore da me visto! Coincidenze? Ma in fondo
una delle manifestazioni che gli angeli ci danno quando vengono in nostro
aiuto non è proprio una coincidenza, una sincronicità? abbiamo bisogno di
un'informazione, di un suggerimento, un consiglio ed ecco che ascoltiamo
"per caso" un discorso, leggiamo un libro o un articolo, o ci accade
un fatto che ci dà proprio ciò di cui abbiamo bisogno!
Più crediamo in Loro, più noi ci avviciniamo a Loro, più loro si avvicinano
a noi. Pian piano che riusciamo a sintonizzarci meglio sul canale di
comunicazione con Loro, riusciamo sempre più frequentemente ad avvertire la
loro presenza ed i loro interventi nella nostra vita.
(Alessandra)
"Il
mio parcheggiatore"
Il mio
meraviglioso angelo custode è CALIEL (sono nata il 16 giugno) ed è
specializzato nei parcheggi. Non dico che un Angelo sia ridotto ad un "trovaposto
per auto"... ma io lo chiamo... e all'improvviso ecco qualcuno che esce
dal parcheggio! Questo solo per farsi sentire, notare... per dirmi... "Fabiana...
ci sono... io sono qui sempre!".
Io ho la sua immagine scolpita nella mente e nel cuore... e Lui lo sa.
Vivo sola... ma sento la sua presenza... sempre...
Tutte le persone che mi conoscono lo sanno... io ne parlo... e nessuno ride!
Luce d'amore per tutti
(Fabiana)
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