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Angeli |
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Gli Angeli nel catechismo di san Pio X Quali sono le creature più
nobili che Dio ha creato? Chi sono gli angeli? Per qual fine Iddio ha creato
gli angeli? Quale forma e figura hanno gli
angeli? Perché dunque gli angeli si
rappresentano sotto forme sensibili? Gli angeli furono tutti fedeli
a Dio? Gli angeli rimasti fedeli a Dio
come si chiamano? Che cosa avvenne degli angeli
rimasti fedeli a Dio? Dio si serve degli angeli come
suoi ministri? Dobbiamo noi avere particolare
devozione verso l’angelo nostro custode? Gli Angeli nel catechismo della Chiesa Cattolica (1993) L’Esistenza degli angeli. Una verità di fede 328 – L’esistenza degli esseri spirituali, incorporei, che la Sacra Scrittura chiama abitualmente angeli, è una verità di fede. La testimonianza della Scrittura è tanto chiara quanto l’unanimità della Tradizione. Chi sono? 329 – In tutto il loro essere, gli angeli sono servitori e messaggeri di Dio. Per il fatto che "vedono sempre la faccia del Padre… che è nei cieli" (vedi Mt 18, 10) essi sono "potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola" (Salmo 103, 20). 330 – In quanto creature puramente spirituali, essi hanno intelligenza e volontà: sono creature personali e immortali. Superano in perfezione tutte le creature visibili. Lo testimonia il fulgore della loro gloria. Cristo "con tutti i suoi angeli" 331 – Cristo è il centro del
mondo angelico. Essi sono "i suoi angeli": "Quando il Figlio
dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli…" (Mt 25,
31). Sono suoi perché creati per mezzo di Lui e in vista di Lui: "Poiché
per mezzo di Lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle
sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni,
Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di Lui e in
vista di Lui" (Col 1, 16). 332 – Essi, fin dalla creazione e lungo tutta la storia della salvezza, annunciano da lontano o da vicino questa salvezza e servono la realizzazione del disegno salvifico di Dio: chiudono il paradiso terrestre, proteggono Lot, salvano Agar e il suo bambino, trattengono la mano di Abramo; la Legge viene comunicata "per mano degli angeli" (At 7, 53), essi guidano il popolo di Dio, annunziano nascite e vocazioni, assistono i profeti, per citare soltanto alcuni esempi. Infine è l’Angelo Gabriele che annunzia la nascita del Precursore e quella dello stesso Gesù. 333 – Dall’incarnazione
all’Ascensione, la vita del Verbo incarnato è circondata dall’adorazione
e dal servizio degli angeli. Gli angeli nella vita della Chiesa 334 – Allo stesso modo tutta la vita della Chiesa beneficia dell’aiuto misterioso e potente degli angeli. 335 – Nella liturgia, la Chiesa si unisce agli angeli per lodare il Dio tre volte santo; invoca la loro assistenza (così nel "Ti supplichiamo…" del Canone romano, o nel "In Paradiso Ti accompagnino gli angeli…" della Liturgia dei defunti, o ancora nell’ "Inno dei Cherubini" della Liturgia bizantina), e celebra la memoria di alcuni angeli in particolare (San Michele, San Gabriele, San Raffaele, gli angeli custodi). 336 – Dall’infanzia fino
all’ora della morte umana è circondata dalla loro protezione e dalla loro
intercessione. |
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