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Arcangeli |
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I 3 Arcangeli
. "I 3 Arcangeli con Tobia" (Uffizi, Firenze) di Francesco Botticini (1446-1497) . Nella
sezione Nomi degli Angeli
abbiamo conosciuto il nome dei 9 Arcangeli che presiedono all’attività dei 9
Cori Angelici secondo la Cabala ebraica: in questa sezione approfondiremo la
loro funzione e il legame col nostro mondo, accennando anche al decimo
Arcangelo preposto alla sfera energetica della Terra, Sandalphon. . Ulteriori collegamenti in Angeli e Bibbia - Invocare - Angeli e luoghi .
. Per
le 2 citazioni bibliche riferite al termine "Arcangelo" Michael
La
predilezione degli umani nei confronti di Michael, divenuto per tutti San
Michele Arcangelo, è dovuta al fatto che gli viene attribuito uno dei compiti
più importanti: quello della lotta contro le Forze del Male. Per questo, è
familiarmente raffigurato con la corazza e la spada di un guerriero
nell’atto di calpestare e dunque sconfiggere Satana, rappresentato sotto
forma di serpe o drago. Per tutte le citazioni bibliche riferite all'Arcangelo Michele Gabriel
. L’Arcangelo
Gabriele ha sempre avuto nell’ambito delle Sacre Scritture, compreso il
Corano, il compito di annunciatore, messaggero, divulgatore della Parola di
Dio nei confronti dell’umanità; egli si manifesta in prevalenza per
annunciare l’incarnazione e la nascita di fanciulli molto speciali… Il suo
ruolo è particolarmente legato alla sfera della maternità. Le nascite
annunciate da Gabriele non sono mai comuni, avverranno sempre in un ambito di
prodigio, e i bambini che nasceranno avranno dinanzi a sé un grande compito
da svolgere. Per tutte le citazioni bibliche riferite all'Arcangelo Gabriele Raphael
E’ l’Arcangelo che fin dai tempi più antichi ha in custodia la facoltà di guarire. In tempi moderni il suo dominio si è esteso sulla medicina, la farmacologia, la chimica. E’ quindi l’Arcangelo ispiratore della scienza applicata all’uomo, soprattutto della ricerca scientifica; colui che fa scendere, attraverso le sue Legioni, idee ed intuizioni nella mente degli individui predisposti. L’Antico Testamento parla di Raffaele quando, camuffato come un qualunque essere umano, appare al giovane Tobia e lo accompagna e protegge in un viaggio lungo e pieno di pericoli. Il padre di Tobia è cieco, strada facendo Raffaele (che ha dichiarato di chiamarsi Azaria) dà istruzioni precise al giovane sulla preparazione di un particolare farmaco estratto dalle interiora di un pesce: Aprilo e togline il fiele, il cuore e il fegato, mettili in disparte; getta via invece gli intestini. Tobia non ha conoscenze terapeutiche ed interroga il "forestiero" sull’utilità di conservare queste parti non certo nobili. L’Angelo sa ciò che sarebbe accaduto nel futuro e così gli risponde: Quanto al cuore ed al fegato ne puoi fare suffumigi in presenza di una persona, uomo o donna, invasata dal demonio o da uno spirito cattivo e cesserà in essa ogni vessazione e non ne resterà più traccia alcuna. Il fiele invece serve per spalmarlo sugli occhi di un affetto da albugine. Si soffia su quelle macchie e gli occhi guariscono. (Tb 6, 4)Il viaggio è ancora lungo, l’Angelo conosce cose che per il ragazzo sono nascoste. Tobia non sa che sposerà una fanciulla in una città lontana. Una fanciulla perseguitata dal demone Asmodeus che ha ucciso i suoi sette mariti prima che potessero anche solo sfiorarla. Quando si realizzeranno i progetti divini, la notte delle nozze Tobia teme di essere ucciso come gli altri, ma i suffumigi suggeriti dal misterioso accompagnatore libereranno la sua sposa: L’odore respinse il demonio che fuggì nelle regioni dell’alto Egitto. Raffaele vi si recò all’istante e in quel luogo lo incatenò in ceppi (Tb 8, 3). Tornato a casa con la sposa, Tobia spalma l’unguento ottenuto dal pesce sugli occhi del padre, soffia come lo ha istruito l’Angelo, e il vecchio riacquista la vista. Sarà questo antefatto a consacrare Raphael come nume tutelare della medicina; con qualunque nome egli venga da sempre chiamato (sia esso Mercurio per i romani, Hermes per i greci, Thot per gli egiziani) il suo compito è quello di dispensare l’energia risanante e la sua risposta ha come unica condizione la nostra invocazione e la nostra richiesta di aiuto. Per tutte le citazioni bibliche riferite all'Arcangelo Raffaele La tradizione ebraica Contrariamente
a quella cristiana, la tradizione ebraica ha dedicato studi approfonditi per
estrapolare i nomi segreti degli Angeli dai versetti delle Sacre Scritture. Nel "Pentateuco", la serie dei cinque libri di Mosè, sarebbero
nascoste le indicazioni dei nomi segreti. Fu proprio Yahvè a chiedere di
osservare attentamente: Io mando il mio Angelo innanzi a voi, osservatelo
poiché egli porta il mio nome. Rigorosi esecutori della Parola Divina, i
Rabbini hanno esaminato i 3 versetti (ciascuno composto da 72 lettere) del
capitolo 14 dell’Esodo, e per esattezza i capitoli 19, 20 e 21, traendo da
essi i 72 nomi angelici. Uriel Nel 745 papa Zaccaria, in un Sinodo diocesano, condannò e sospese l’Arcivescovo Adalberto di Magdeburgo; accusato di compiere opere di magia tramite l’invocazione di Angeli, sarebbe stato aiutato da Uriel per produrre grandi fenomeni. Il motivo della condanna risiedeva in una preghiera "miracolosa", composta da Adalberto, che, accanto ai nomi già noti di Michael, Gabriel, Raphael e Uriel, includeva nomi di Angeli "sospetti": Raguel, Tubuel, Ineas, Tubuas, Sabaoc, Siniel. Negli atti del Sinodo si ribadisce che nelle Sacre Scritture sono resi noti soltanto tre nomi di Angeli…dunque si ritiene che gli altri Angeli invocati nella preghiera di Adalberto fossero autentici demoni. Le preghiere da lui composte furono accuratamente cancellate e Uriel fu fatto oggetto di una attenta inquisizione. Alla fine, la Chiesa decise che esistevano due Uriel: uno era l’immacolato compagno di Adamo di prima e dopo la caduta, l’altro era un demone perfido che aveva acconsentito alle richieste del vescovo-mago Adalberto. I Nomi degli Arcangeli Ritornando a noi, è dunque facile comprendere che per giungere alla conoscenza dei nomi angelici è necessario addentrarsi nella sacra scienza dei Rabbini: nessuna scrittura ufficialmente accettata dal Cristianesimo ci ha infatti tramandato quei nomi. E teniamo presente che il culto degli Angeli è iniziato nelle Sinagoghe per poi passare al Cristianesimo. Riportiamo quindi di seguito i nomi e le funzioni dei 9 Arcangeli che presiedono all’attività dei 9 Cori Angelici. I testi derivano dall'angelologo Haziel e sono il frutto dello studio sui libri della cultura ebraica, in particolare sulla Cabala che può essere definita come la dottrina esoterica ebraica. . INTRODUZIONE AI MONDI ARCANGELICI L’area di attività degli Angeli e degli Arcangeli è il Mondo Etereo: esso è formato dal riflesso delle Sfere Superiori e, in tal modo, ha la possibilità di fungere da punto di congiunzione fra la nostra Terra in senso fisico e i Mondi Spirituali. La Sfera Eterea rappresenta, per così dire, il cordone ombelicale che ci unisce ai Mondi di Lassù, e per suo tramite tutte le regioni attive sulla Terra (quelle del Mondo Astrale o del Desiderio e quelle del Mondo Mentale) trasmettono le loro correnti. I vari Cori degli Angeli risiedono nel Mondo Astrale e gli Arcangeli hanno la loro sede nel Mondo Mentale. Il Corpo più basso di un Angelo è il Corpo Etereo, detto Corpo Vitale, mentre il Corpo più basso di un Arcangelo è il Corpo del Desiderio, detto Corpo Astrale. Gli Angeli operano dunque ad un livello più "vicino" rispetto al livello fisico umano. Tale è il motivo per cui gli Arcangeli sono costretti a fare ricorso ai loro Angeli per agire interiormente sugli umani, sebbene abbiano la possibilità di influire direttamente sulle circostanze che si producono intorno a noi (le circostanze esteriori altro non sono che l’esteriorizzazione delle circostanze interiori). D’altro canto, a mano a mano che il nostro Corpo Vitale acquista maggior compattezza strutturale, gli Arcangeli svolgono opera crescente, sia tramite gli Angeli, sia intervenendo in modo diretto per avvolgerci in circostanze favorevoli alla nostra evoluzione.. METATRON POTENZA DELLE POTENZE ARCANGELO DEL CORO DEGLI ANGELI SERAFINI . Metatron è l’inviato speciale della Divinità per
tutte le questioni che attengono al nostro Mondo: egli determina l’unione
fra Desiderio e Ragione, allo scopo di proiettare le realtà astratte dai
Mondi Superni ai Mondi Inferiori. In altri termini, Metatron accorda alla
nostra mentalità e sensibilità il potere di recepire chiaramente ciò esiste
nei Mondi dello Spirito sotto forma di possibili creazioni, così che per noi
la Creazione diventa un insieme coerente. Quest’Arcangelo ci offre la
conoscenza; ci rivela l’obiettivo, il fine, i progetti della Divinità. Per
mezzo dell’intelletto e dei sentimenti, la sua energia ci svela il motivo
per cui le cose sono come sono. Grazie a lui, possiamo conoscere il futuro, il
nostro avvenire: infatti l’energia gestita da Metatron rivela la visione del
Piano completo della Creazione, un insieme di particolari che non sono ancora
stati realizzati. Grazie a questa visione, ci è dato di capire perché sia
utile adottare una determinata linea di comportamento, e parimenti il fine
delle Leggi Cosmiche. . RAZIEL POTENZA DELL'AMORE E DEL SAPERE ARCANGELO DEL CORO DEGLI ANGELI CHERUBINI . L’Arcangelo Raziel è, per gli Esseri Umani,
l’aspetto comprensibile, visibile, della Divinità. Egli è colui che
trasmette le Virtù Divine, il Cammino che conduce al Creatore
dell’Universo; egli applica concretamente e visibilmente la Volontà
invisibile. . BINAEL POTENZA DEL PENSIERO CONCRETO ARCANGELO DEL CORO DEGLI ANGELI TRONI . Binael è l’Ordinatore dell’Universo nella
duplice valenza del termine: ordina e mette in ordine. Egli trasforma le
energie cosmiche in Leggi che permettono il funzionamento dell’Universo e,
di conseguenza, consente agli Umani di scoprire innanzitutto le Leggi in
questione, per poter in seguito adottare una linea di comportamento conforme
alle stesse. L’Arcangelo Binael ha dunque avuto l’incarico di
esteriorizzare l’Opera Divina nel nostro Universo: ne è stato per così
dire l’esportatore verso livelli inferiori e tale ruolo di
"esportazione" è stato denominato Sacrificio. In altre
parole, ciò che le Forze Celesti (Angeli e Arcangeli) mirano a ottenere,
tramite il Sacrificio di Binael, è la Conoscenza, ossia la
trasmissione-diffusione del sapere davvero utile e autentico verso gli Uomini. . HESEDIEL POTENZA DELLA PROSPERITA' E DELL'OPULENZA ARCANGELO DEL CORO DEGLI ANGELI DOMINAZIONI . Hesediel è il figlio del Pensiero Divino,
trasmesso da Metatron, Raziel e Binael, nonché il portatore della Suprema
Volontà (volontà divina): egli deve mettere a frutto questo grano nel
nuovo mondo dei Sentimenti, intesi come desiderio imperioso che sprona
la persona alla conquista della felicità totale e permanente. Pertanto, nelle
energie elargite dall’Arcangelo Hesediel, sono presenti i poteri dei
sentimenti, che ci spingono alla conquista di tutto ciò che esiste sulla
Terra. Ma, sulla distanza, questo Arcangelo è anche apportatore di Giustizia,
di ciò che ci indurrà alla rinuncia del superfluo, di ogni forma di futile
abbondanza: beneficiando della grazia di Hesediel, noi dobbiamo cercare e
conquistare l’Equilibrio. Egli è il frutto dell’intelligenza (il
figlio di Binael, se così si può dire) ma la sua forza generatrice determina
l’insorgere del desiderio. Nella vita quotidiana, poi, Hesediel si manifesta
più nella sua prerogativa di promotore di desideri, che in quanto Figlio
dell'Intelletto Supremo. Liberato e affrancato da questa peculiarità, egli ha
organizzato l’Universo a propria immagine e somiglianza. Pertanto ha fatto sì
che i Desideri regnassero da padroni, da sovrani assoluti. Grazie
all’invocazione a Hesediel i nostri desideri quindi trionferanno:
l’adempimento dei nostro auspici, la realizzazione dei nostri progetti, il
successo, la gloria, il coronamento delle nostre ambizioni. Tutto ciò rischia
forse di condurci a degli eccessi, a infrangere le leggi (umane o divine) o le
usanze… se tale circostanza si produce, i Figli di Hesediel (Camael e
Raffaele) non tarderanno ad arrivare al fine di ristabilire l’ordine. . CAMAEL POTENZA DELLA GIUSTIZIA E DELLA GRAZIA ARCANGELO DEL CORO DEGLI ANGELI POTESTA' . Nel dispiegamento della Vita, quale appare nella
Bibbia, le forze guidate da Camael sono quelle che hanno causato
l’espulsione di Adamo dal Paradiso Terrestre (retto da Hesediel) dopo che
egli aveva ceduto alle lusinghe degli Angeli dell’Abisso. Il
Programma dell’Arcangelo Camael è contenuto nel decreto divino in base al
quale l’uomo dovrà guadagnarsi il pane con il sudore della fronte, ma
inteso in senso lato; ossia: tutto ciò che emanerà dall’Uomo – l’Opera
Umana – sarà fatto al prezzo dello sforzo sostenuto, e perfino della
sofferenza. Pertanto, Camael rappresenta la caduta (ovvero, l’ingresso)
dell’Uomo in un mondo inferiore, ed è incaricato di condurre l’Umanità,
tramite il suo lavoro, alla volta del lussureggiante Paradiso Perduto.
Egli ci introduce alla Conoscenza delle Leggi del Mondo non attraverso
l’illuminazione divina, ma tramite l’esperienza del loro funzionamento.
Quest’ultima ci rivelerà l’essenza del Male, ovvero ciò che
accade allorché si operi in margine alle Leggi del Mondo. . RAFFAELE POTENZA DELLA VOLONTA' E DELL'ELEVAZIONE ARCANGELO DEL CORO DEGLI ANGELI VIRTU' . Raffaele e i suo Angeli Solari sono i depositari della
nostra Coscienza, ovverosia dell’accumulo di saggezza e sapere acquisiti
lungo l’arco delle nostre esperienze. Grazie alla Forza di questo Arcangelo
(grazie all’energia solare, invisibile, che ci dispensa) il nostro Ego, o
Scintilla Divina interiore, ha la possibilità di agire. Noi dobbiamo chiedere
a Raffaele di far sì che il nostro Dio Interiore possa farsi udire dalle
nostre orecchie, sia in grado di farsi ascoltare. Nel corpo umano Raffaele è
rappresentato dal cuore: così come il cuore, Raffaele ha il compito di alimentare
e di purificare i nostri desideri. . HANIEL POTENZA DELL'AMORE E DELLA BELLEZZA ARCANGELO DEL CORO DEGLI ANGELI PRINCIPATI . L’Amore che ci viene concesso da Haniel consiste nel desiderio di incorporare ogni cosa in noi stessi, ovvero di possedere tutto e di goderne. Haniel è l’amministratore di questa energia, di questo desiderio che si esprime per mezzo dei cinque sensi. Grazie a questi ultimi, ci è dato di conoscere il mondo materiale. Non si tratta peraltro di una conoscenza globale, bensì di quella che penetra in noi per via sensoriale. Da Haniel dipende dunque il nostro concreto interesse per ogni cosa; e questo interesse, manipolato dai cinque sensi, farà sì che le cose suscitino in noi compiacenza o ripugnanza. Nello stesso tempo, l’Arcangelo Haniel e gli Angeli Principati esaltano, magnificano la realtà, per renderla desiderabile agli Uomini in cerca di esperienze. Ciò è di portata fondamentale per la nostra evoluzione perché è così infatti che si perviene alla Conoscenza. Se Haniel non esercitasse la propria azione, la persona non proverebbe alcuna voglia di conoscere, di possedere il Mondo, onde non avvertirebbe interesse per alcunché. Nella sua fase involutiva, quando si punta alla conquista del mondo materiale, Haniel stimola nella persona l’interesse: a partire da quel momento, essa si precipita con determinazione verso l’attuazione dell’esperienza programmata dal suo Ego. Quando una persona si trova già nel riflusso della sua vita e orientata verso la realtà spirituale, Haniel parimenti la sprona per proiettarla in alto, sulle vette, quasi fosse una freccia. Questo Arcangelo rappresenta l’Amore, per ciò che si colloca Quaggiù, o che si situa Lassù. Così si è liberi di utilizzare, nell’uno o nell’altro senso, l’eccedenza di energia stimolante che viene dagli Angeli e dagli Arcangeli.. MICHELE POTENZA DELL'INTELLETTO ARCANGELO DEL CORO DEGLI ANGELI ARCANGELI . L’Arcangelo Michele è l’Entità Celeste di cui si
serve il Creatore per esprimere il proprio pensiero nel mondo tangibile.
Mentre Binael riversa il pensiero divino sul Mondo delle Creazioni, Michele
agisce sul Mondo dell’Azione. Pertanto, dapprima il pensiero è stato
generato e messo in gestazione, poi rettificato e corretto, eliminando tutti
gli apporti perversi che la nostra natura emotiva cercava di aggiungervi. Ora
infine tale pensiero si appresta con Michele a balzare sulla Terra, affinché
tutto vi sia disposto secondo l’ordine delle cose adottato e invalso Lassù. . GABRIELE POTENZA DELLA RIPRODUZIONE E DELLA FECONDITA' ARCANGELO DEL CORO DEGLI ANGELI ANGELI . L’Arcangelo Gabriele e i suoi otto Angeli sono
consacrati ad attività di fecondazione e cristallizzazione
(ovvero, pietrificazione). Gabriele infatti concentra la totalità
degli impulsi provenienti da tutti gli altri Arcangeli per convertirli in
immagini all’interno degli umani. Tali pulsioni vengono integrate
all’organismo umano grazie a particolari centri ricettivi che, nella
terminologia induista, prendono il nome di chakra ("ruota").
La porzione delle energie che viene da noi incorporata si tramuta in atti, in
azioni. Né si tratta di azioni indefinite: al contrario, esse corrispondono,
alla lettera, alla potenzialità specifica dell’energia ricevuta. In
pratica, nel momento in cui le sue energie penetrano in noi, l’Arcangelo
Gabriele esplica sulle nostre persone un potere coercitivo. Non si
tratta tuttavia di una fatalità che ci costringe ad agire contro la nostra
volontà: infatti tali immagini altro non sono che lo stadio conclusivo di un
lungo processo di elaborazione dei nostri sentimenti, dei nostri sensi, delle
nostre idee. Inoltre, quando le energie penetrano nel nostro organismo,
prossime alla realizzazione a livello fisico, la persona può avere coscienza
di tale immagine ricevuta e comprendere all’istante la lezione che
l’esperienza da vivere le insegnerebbe. Dunque, gli Angeli hanno facoltà di
far salire verso l’Arcangelo la lezione già appresa, senza bisogno
che questa sia vissuta. A sua volta l’Arcangelo la trasmette all’Ego,
senza che la persona sia tenuta a viverla. L’Arcangelo Gabriele
realizza in tal modo l’altra sua funzione: quella di restituire al Cosmo le
energie che gli competono e che non sono state utilizzate. Questa seconda
funzione dell’Arcangelo Gabriele è assai più ampia: se infatti da un lato
"bombarda" gli Umani con la vitalità energetica inviata dagli altri
Arcangeli, per altro verso si occupa anche di lanciare dei "missili"
(verso gli altri Arcangeli e verso l’Ego) carichi dei frutti delle nostre
esperienze. Esiste tuttavia una legge cosmica in forza della quale ogni cosa
deve fare ritorno alla matrice da cui è sortita. Nel nostro Mondo, i Pensieri
e i Sentimenti che esprimiamo finiscono sempre con il tornare a noi. Allorché
questi Desideri-Pensieri si integrano ad altre persone che, grazie ad essi,
agiscono vivendo esperienze che utilizzano i nostri prestiti, prima o
poi le esperienze in questione ci verranno rese con un carico di Bene o
di Male. Ciò che ci capita qui, nel nostro Mondo, si verifica similmente a
livello interplanetario: una volta utilizzate nell’ambito della nostra
attività quotidiana, le energie debbono ineluttabilmente tornare alla matrice
che le ha emesse. Tuttavia, ciò che sale verso gli altri Arcangeli
costituisce solo ed esclusivamente la parte positiva ottenuta con il materiale
energetico che essi ci hanno inviato. . SANDALPHON POTENZA RIGENERATRICE DELLA TERRA ANGELO-PRINCIPE REGGENTE DELLA SFERA ENERGETICA DELLA TERRA . Sandalphon,
cui l'esoterismo assegna di preferenza la qualifica di Angelo-Principe che non
quella di Arcangelo, è il Reggente della sfera energetica del nostro Pianeta,
la Terra. Egli esercita la sua influenza attraverso gli elementi Fuoco, Aria,
Acqua e Terra. |
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